Sull’onda di Beppe Grillo e altri „rivelatori“ vengono pubblicati molti retroscena della politica e non solo. Capiamo ci bene, molte di queste rivelazioni sono molto utili e servono a capire meglio questo eco-sistema Italia nelle sue sfacettature. Alcune di queste “rivelazioni” però non sono vere o perlomeno sono riellaborate in un modo tale che si adeguino ad una generale teoria del pessimismo politico.

Ecco una di queste rivelazioni che ci è pervenuta tramite e-mail.

Scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!!
La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione.
”E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica - ironizza - Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno”.

A prima vista quadra tutto, tranne che la base non è esatta. Siamo riusciti ad avere una evaluazione di questa voce che gira da dott. Karl Zeller.

Das ist ein ausgemachter Blödsinn, denn ein Pensionsanspruch reift für die derzeitigen Parlamentarier erst nach 2,5 Jahren an, die im Herbst 2008 verfallen wären, d.h. die in der letzten Legislatur gewählten erhalten keine Pension.

Perciò attenzione - è buona pratica avere una propria testa e farsi una propria oppinione – sia su quello che dicono i politici, ma anche sulle voci che girano sui retroscena.

Update: Traduzione dell’intervento di Karl Zeller.
I parlamentari attuali maturerebbero la pensione soltanto dopo 2,5 anni, cioè nell’autunno 2008. Questo vuole dire, che i parlamentari eletti nell’ultima legislazione non riceveranno pensione (per essere stati parlamentar n.d.r.)



 

In pratica
Visto che molti si chiedono se ‘sto RSS serve a qualcosa, facciamo subito un esempio pratico. Tu, caro lettore, sei fan della Ferrari[A] , e ovviamente vuoi essere aggiornato su tutto quello che c’è da sapere. In Internet hai trovato 200 siti[B] che trattano notizie sportive e potrebbero essere interessanti. Ma hai la voglia e il tempo di visitarli tutti quanti ogni giorno? Di leggere tutte le notizie che pubblicano per vedere se c’è qualcosa di nuovo sulla Ferrari? O di abbonarti alle newsletter, che è la stessa cosa, solo nel programma di e-mail invece che nel browser?  La risposta è probabilmente no. Cosa fare allora? Ti abboni ai Feed RSS dei 200 siti. L’RSS reader raccoglie automaticamente tutte le notizie che vengono pubblicate da questi siti. A te basta fare una semplice ricerca e il programma ti fa vedere solo le notizie che sono interessanti per te. Cosa si può volere di più.

E come si fa?
Oggi come oggi è più facile che mai. Se usate Firefox o Internet Exlporer 7 siete già pronti per partire. Provate per esempio a cliccare su uno dei prossimi due link:

feed-icon-16×16.gif http://www.spaghetti-mit-knoedel.com/Feed

feed-icon-16×16.gif http://www.spaghetti-mit-knoedel.com/?feed=comments-rss2

Nella nuova finestra vedrete il contenuto di questo sito e le opzioni per abbonarvi (non si tratta di iscriversi comunicando dati personali, semplicemente di richiedere aggiornamenti regolari). Facile. Anche nella nuova suite Office 2007 e in Windows Vista è già tutto pronto per abbonarvi e visualizzare i Feed RSS. A chi non ha, o non vuole usare, programmi della M$ consiglio di usare

  • · Google Reader – come piattaforma online
  • · Feed Demon – come miglior lettore RSS di Windows, ne ho provati tanti, ma in punto velocità e opzioni non lo batte nessuno

Inoltre ci sono una marea di reader che sono scaricabili gratis dalla rete e che potete trovare con facilità.

Come riconosco/trovo i Feed RSS
Se un sito è fatto per bene, il browser “vede” che il sito ha un Feed RSS e te lo segnala con un simbolo
feed-icon-16×16.gif. Questo simbolo viene anche spesso usato per indicare i link a dei Feed RSS. È stato promosso a standard da qualche anno. Alcuni siti non usano questo simbolo e allora bisogna cercare il link a un file “.xml” o che viene chiamato “Feed” o “contenuti” o “XML”. Ci sono anche dei siti di ricerca specializzati, che però hanno i loro limiti e non possiamo suggerirne nessuno.

Si può fare di più?
Certo, e il bello comincia adesso. Se avete un sito internet potete usare questa tecnologia per remixare i contenuti di vari siti e pubblicarli, facendo attenzione ai diritti d’autore. Potete mischiare contenuti diversi (foto, video, testi, audio) in un feed unico e portarvelo con voi sul cellulare. n esempio pratico è questo banner.

 

Spaghetti mit Knödel - The Blog

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Con poche righe di testo potete inserire anche voi i titoli di questo blog sul vostro sito per esempio:

<code><a href=”http://feeds.feedburner.com/~r/SpaghettiMitKnoedel/~6/3″><img src=”http://feeds.feedburner.com/SpaghettiMitKnoedel.3.gif” alt=”Spaghetti mit Knödel - The Blog” style=”border:0″></a></code>

Questo era solo uno dei tanti esempi che si potrebbero fare. Adesso sta a voi inventare nuovi modi e applicazioni. Sappiamo che siete bravi in questo.

 



Fußnoten

  1. o di calcio o di che so io...torna
  2. se cerchi con Google “news sport” ne trovi 400 milioni...torna


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